ERPC apre i preordini del «Dedicated Zero Distance Node» per puntare alle massime prestazioni su Solana

ERPC apre i preordini del «Dedicated Zero Distance Node» per puntare alle massime prestazioni su Solana

ERPC apre i preordini del «Dedicated Zero Distance Node» per puntare alle massime prestazioni su Solana
ELSOUL LABO B.V. (sede: Amsterdam, Paesi Bassi; CEO: Fumitake Kawasaki) è lieta di annunciare il lancio del «Dedicated Zero Distance Node», frutto di approfondite ricerche e test sul campo volti a offrire un’esperienza Solana più veloce. I preordini sono ora aperti.
Dopo aver esplorato a fondo le configurazioni dei nodi che consentono un’esecuzione delle applicazioni veloce e stabile, abbiamo stabilito che la «Zero Distance Communication» — in cui il server Solana RPC e un server bare-metal dedicato sono collegati direttamente sullo stesso switch privato — è l’approccio ottimale per raggiungere le prestazioni più elevate. Abbiamo già ricevuto numerose richieste da trader e utenti di high-frequency trading (HFT) e prevediamo un’ulteriore crescita della domanda in futuro.

L’impegno verso alte prestazioni e latenza ultra-bassa

Puntiamo da tempo a raggiungere una latenza ultra-bassa ai vertici del settore. Abbiamo infatti ricevuto numerosi feedback — soprattutto da trader per i quali differenze di pochi millisecondi nelle transazioni o negli slot possono influire sui risultati — e abbiamo migliorato continuamente i nostri sistemi sulla base di queste indicazioni, ottenendo nel frattempo ampi riconoscimenti.
Nel frattempo, sentiamo spesso segnalazioni come «noleggiare un nodo RPC proprietario da un altro provider ed eseguirvi direttamente un’applicazione Solana si è rivelato più lento rispetto all’uso del nostro RPC condiviso». Ciò deriva frequentemente dall’esecuzione di più programmi su una singola macchina, che sottrae a Solana RPC le risorse necessarie per ottimizzare le prestazioni.
Anche se si predispongono CPU e memoria di fascia alta o si ritiene che il proprio programma sia leggero, eseguire un’applicazione sullo stesso nodo porta inevitabilmente a contese sulle risorse, riducendo in definitiva le prestazioni. Solana RPC è progettato per offrire il massimo throughput quando opera in modo indipendente, quindi evitare la competizione con altri processi è essenziale.
Inoltre, poiché Solana RPC è spesso preso di mira dagli attaccanti, trascurare misure di sicurezza adeguate può compromettere l’intero nodo e degradarne l’efficienza di elaborazione.
In ERPC, oltre ai protocolli di sicurezza di base, implementiamo anche misure di sicurezza dinamiche, garantendo la stabilità di Solana RPC.

La conclusione tratta da ricerca e test sul campo

ERPC
Attraverso verifiche di lungo periodo e test in condizioni reali, abbiamo confermato che separare fisicamente Solana RPC dall’applicazione, portandoli al contempo a una «distanza virtualmente zero» dal punto di vista della rete, è la chiave per raggiungere le massime prestazioni.
  • Consentire all’RPC di concentrarsi esclusivamente sui compiti RPC: gestendo rigorosamente il componente RPC — che è ad alto rischio di attacco — e sfruttando appieno le risorse hardware come CPU e memoria, il nodo può mantenere un’elaborazione delle richieste stabile anche nei periodi di picco.
  • Isolare l’applicazione su un server bare-metal dedicato: invece di eseguire entrambi su un singolo nodo, l’applicazione gira su un server ad alte prestazioni separato, evitando conflitti di risorse. Ciascun lato può così accedere alla massima potenza di elaborazione.
  • «Zero Distance Communication» sullo stesso switch privato: eliminando i percorsi di rete aggiuntivi tra il nodo e l’applicazione, è possibile ridurre la latenza di rete. Poiché la distanza fisica è un fattore importante che influisce sulle prestazioni, questa connessione diretta consente di raggiungere velocità nettamente superiori.
Grazie a questo sistema, anche se un lato subisce un carico elevato, nessuno dei due interferisce con l’altro ed entrambi possono operare al massimo delle prestazioni.

Efficace sia con RPC dedicato sia con RPC condiviso

ERPC
Per il massimo tasso di successo delle transazioni, la combinazione ideale è con un «RPC dedicato». Tuttavia, anche il semplice collegamento del «Dedicated Zero Distance Node» al nostro RPC condiviso sullo stesso switch privato offre prestazioni di gran lunga superiori rispetto a una tipica configurazione remota.
  • Anche se non ci si può attendere lo stesso tasso di successo delle transazioni di un RPC dedicato, il solo impiego di un nodo Zero Distance può ridurre notevolmente la latenza, migliorando le velocità in molti casi.
  • Riduce al minimo il rischio di attacchi e di contese sulle risorse, facilitando un’elaborazione delle transazioni più fluida.

Disponibilità delle risorse ed espansione regionale

Abbiamo già ricevuto numerose richieste sia per questo nodo sia per i nodi RPC dedicati, il che ha portato a una carenza di risorse per Solana RPC e per i server bare-metal. Attualmente occorrono da una a due settimane per assicurarsi i server e, con l’aumento della domanda, questo arco di tempo potrebbe allungarsi.
  • Le regioni inizialmente supportate includono Amsterdam, Francoforte, Ashburn e Tokyo.
  • In futuro prevediamo di espanderci a New York, Londra, Parigi e altre regioni.
Se hai urgente bisogno di un ambiente ad alta velocità, ti consigliamo vivamente di effettuare l’ordine durante questo periodo di preordine.

Prospettive future

Continueremo a sviluppare infrastrutture Solana ad alte prestazioni per supportare applicazioni a latenza ultra-bassa in vari ambiti. Sulla base delle competenze accumulate, intendiamo perfezionare ulteriormente l’architettura di sistema e rafforzare la sicurezza, aiutando una gamma più ampia di utenti a sfruttare appieno la velocità di Solana.

Ulteriori informazioni / Contatti

Sito ufficiale di ERPC: https://erpc.global/it/
Discord ufficiale di Validators DAO: https://discord.gg/C7ZQSrCkYR